Nuvola rapida....

Non si vede bene che con il cuore, l'indispensabile è invisibile agli occhi.....

@ cocomera @ ovvero...

Utente: cocomera
Nome: Silvia
nelle favole non ci crediamo piu'....

nuvole passate....

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mi avete cercato *loading* volte...
27/11/2006

 
Ho fatto un “appunto” a una persona, un collega ed amico con cui ho molta confidenza
Una persona molto “quadrata, rigida per certi versi, con grandi principi morali che applica prima di tutto a se stesso
Un amico che mi ha visto sostenuto ed aiutato nei momenti forse peggiori, un collega cui chiedere consiglio e confronto nelle cose quotidiane
Una persona cui voglio un bene dell’anima, ma talmente diversa da me che sappiamo benissimo nonostante tutto di fare pensieri e scelte cosi’ diversi da non trovare mai un punto in comune
Eppure riusciamo o almeno mi pareva, a parlare e scambiarci opinioni
Questa persona mi ha sempre fatto presente cosa vede e cosa “va o non va” secondo lui, rispetto ai miei atteggiamenti, ho sempre detto che è la voce della mia coscienza a volte……..
Ebbene venerdì ero moooooooolto, mooooolto acida
E l’ho fatto subito ed in primis presente
In ufficio discreto caos, capo assente per malattia, colleghi non condiscendenti
Insomma stavo litigando con tutti! ( no, litigando no, è impossibile mi vediate avermela veramente a male con qualcuno….)
Insomma, non una buona giornata ( e la sera non si prospettava migliore……….e nemmeno il week end…..inoltre la mia amica in attesa non sta molto bene, e sono preoccupata……..)
 
E senza pensare piu’ di tanto, avendo presenziato nei corridoi a un episodio, dal MIO PUNTO DI VISTA specifico sia ben chiaro, fastidioso
Ho pensato di “sfogarmi” via mail in una chiacchiera relativa, con il suddetto collega…
Faccio male?
Non direi….eppure il collega se l’è presa a male, si è sentito preso in causa
…” testualmente ho scritto che alcuni comportamenti che vedo in generale sono infantili a volte e deprecabili, e mi fanno tristezza e rabbia …….sempre testualmente gli ho scritto che non mi riferivo a lui ma che si, anche lui in un paio di episodi si è comportato in un modo che mi ha infastidito, sulla falsa riga di quello detto…”
ho specificato ceh non mi riferivo a lui espressamente e nemmeno lontanamente suill’infantile e soprattutto sul deprecabile, gli ho spiegato a cosa mi riferivo per lui, e a cosa mi riferivo quando esprimevo il giudizio, e la tristezza scaturita da comportamenti altrui, gli ho spiegato che si tratta di me e del MIO stato d’animo rispetto alle situazioni della vita….
Non c’è stato verso, mi sembra di avere parlato al muro, perché mi si richiede di specificare precisamente gli episodi di riferimento, altrimenti lui non puo’ valutare e riferire al riguardo…..
Insomma io posso sentirmi fare e muovere tutti i giudizi, le critiche ed anche i consigli si, possibili, ma se evidenzio un atteggiamento fastidioso, un episodio, o parlo in generale di cosa mi da fastidio
Non mi è permesso?
Sogno o son desta? Non credevo alle mie orecchie, per ora ho lasciato cadere la questione altrimenti rischierei di dire cose che non credo e non penso
Ma non so quanto tempo mi ci vorrà per capire………
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...12:00 | link | commenti (3)
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21/11/2006

sabato mattina-interno giorno-18.11.06
Cosa posso dirti stella?Cosa posso dire a una mia cara amica che , di punto in bianco, mi confessa di stare male, che la sua vita le va stretta e che la persona che ha accanto forse non è la persona giusta, forse è stato un abbaglio, forse era “troppo bello per essere vero” e quello che sembrava è svanito in una bolla di sapone, o nelle pieghe pesanti della vita da portare avanti ogni giorno...
Mi alzo di fretta sabato e vado da lei, le racconto le “sciocchezze“ della mia esistenza da single-modello BridgetJones alla riscossa, gioco e strapazzo di coccole il suo piccolo ometto, ci prendiamo e ci stringiamo e ci abbracciamo tutti e 3 assieme
Che tante parole le posso dire ma non saranno mai quelle completamente giuste, il mio consiglio non sarà mai cosi’ prezioso in questo caso da farla stare meglio, che le cose se passeranno avranno veramente bisogno del tempo stavolta
E il tempo non possiamo vincerlo stavolta…….
Esco e vado in palestra, ad immergermi in una realtà diversa in cui si fanno chiacchiere spensierate per me, in cui mi sento una ragazzina che vive, in cui ci si affeziona alle persone e si è tristi se si capisce di essere arrivati nel posto giusto al momento sbagliato e non si avrà di piu’ che quel poco di felicità è preso, te l’hanno rubato
Ma in fondo in fondo sto fumando una sigaretta facendo 2 chiacchiere io, mentre penso forte forte all’amica che ho lasciato a casa, xchè la “deve” stare cercando di capire il suo cuore e cosa è meglio fare………
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...14:19 | link | commenti (2)
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Uno dei week end migliori che ho passato, in compagnia ma anche riposando.
Nonostante il brutto tempo ed il timore di non potersi per questo muovere
Senza stare incollata al divano, o al telefono che non porta a nulla
eppure arrivare lo stesso la domenica sera con la sensazione di sentirsi assolutamente inadeguata…
venerdì sera un aperitivo veloce al Cosmo con la mia amica in attesa, per sapere e veder come sta, e quanto è felice, e per riassumerle (nelle pause rubate alla presenza del suo moroso….) le ultime vicissitudini e sbalzi di umore causati dai 3 innominabili…cui se ne è aggiunto un 4° nel frattempo…
incontrare anche le altre amiche che non dovevano andare al bar di Paolo, ma poi hanno deciso di raggiungerci e restare a chiacchierare con uno Spritz mentre venivamo avvolti nella nebbia parmigiana delle 20.30
e dopo essere rientrata in casa per riposare ho deciso di riprendere vita, per una sera invece di crogiolarmi nei pensieri tristi o semplicemente in pensieri
( ….in fondo chi mi conosce bene lo sa che non sono sempre triste! Che so cogliere il lato buono delle cose, anche se spesso lo faccio con un velo di tristezza sugli occhi, oppure che so partire per la tangente, come scheggia impazzita alla ricerca della felicità…)
ho raggiunto le altre al Ratafià, dove Aldo – APE – si reinventava DJ per una sera: lo stimolo della musica misto revival disco 70-80-90 mi ha stimolato!
Cosi’ fino alle 2 sono rimasta, per ballare in compagnia, ho incontrato anche alcuni amici nuovi dell’ambiente palestra per caso, la cui compagnia e socievolezza è sicuramente un toccasana in questi momenti…
Che dire di sabato?
Forse mi serve un post a parte per il sabato…
Decisamente serve un post a parte per il sabato…
Vi dico solo questo:
no fog – niente nebbia, nulla di nulla quasi limpido oserei dire
dopo un venerdì sera insanguinato da 4 incidenti mortali sulle strade fra Parma e Reggio
un cielo stellato ha accompagnato quella strada, fin troppo ben conosciuta, per arrivare a Scandiano, e dopo la prima curva ritrovarsi come se fosse ieri e non fossero passati anni, davanti al mio mitico CORALLO
la strada, è stata dura farla, e non proseguire come ero solita fare per arrivare a casa sua, Scandiano è proprio a metà strada fra Parma e là…
appena parcheggiato ho chiamato la mia sorellona (perdonatemi se uso questo segno di riconoscimento, non so se dev’essere esclusivo o no…) che mi stava raggiungendo con Sani, Kilino e le altre sorelline… “ raggiungetemi presto vi aspetto, sono già qui davanti ed è già tutto fantastico!!” fantastico per me…forse non ho pensato agli altri in quel momento …
che gioia e che piacere rivedere chi volevo tanto rivedere e conoscere chi da tanto sentivo e mai avevo potuto…
serata speciale, compagnia speciale, luogo pieno di ricordi, la “mia” casa della musica, concerto splendido con chitarrista notevole(….) che rivedremo presto
all’alba delle 3 di mattina mi sono rannicchiata sotto il mio piumino, soddisfatta rilassata per niente stanca ma felice…
la domenica…la domenica è stata un’altra storia,
con la quasi consapevolezza che sarei stata “sola “ per gran parte della giornata, sapendo che una persona che mi piace, e l’altra, avrebbero fatto un’uscita in ambiente, che forse sarei potuta andare in palestra ma chi mi aveva detto mi avrebbe chiamato per allenarsi un po’ insieme non l’ha fatto (e dopo 4 anni scema io che penso che possa redimersi e comportarsi da persona normale ovvero trattarmi da persona normale…)
...con una telefonata a mezzogiorno per sapere come va da Lui, che non mi aspettavo visti gli impegni con la prole, che mi dice “come vuoi che vada è un po’ una tristezza qui…”ed io che ormai non so piu’ cosa dire al telefono, perché vorrebbe sentirsi dire cose che ormai, ora, adesso non ho piu’ voglia di dire…
e con Lui che mi richiama ancora alle 17.00 ed io che ho lasciato il telefono in carica ed ero in cantina da sola a mettere a posto ancora 2 scatole, 
che non potevo immaginare mi potesse cercare, che me lo poteva accennare prima, che voleva chiedermi se al ritorno magari usciva in autostrada a Parma per vedermi e bere qualcosa al volo insieme...
e che quando gli faccio 1 squillo è ormai sulla strada di casa, per andare ad accudire la madre,
- mi dispiace-non fa niente-potevi riprovare-non importa ormai ero passato- e mi dice:
questa settimana ci vediamo
ma cosa ci diremo? Cosa gli diro’? come faro’ a essere decisa se mi guarderà e mi dirà che la sua vita è difficile e triste e mi parlerà di sua figlia, e della sua solitudine? Come faro’ a difendermi e a difendere i miei sentimenti ed il mio cuore?
...” fa rumore camminare fra gli ostacoli del Cuore"...
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...14:07 | link | commenti
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08/11/2006

oggi...

oggi sono felice perchè una mia cara amica mi ha confermato di essere serena, che la sua "dolce attesa" iniziata in modo molto travagliato sembra ora procedere meglio, e lei si sente piu' serena...

sono felice perchè un'altra cara amica ha spiccato il volo, ovvero è riuscita con molto coraggio a cambiare qualcosa della sua vita che non la rendeva serena, sa di avere chiuso una porta impegnativa ma di averne un'altra spalancata di fronte a se che già la fa sentire ottimista ed impaziente ed entusiasta del futuro

sono un po' triste perchè ieri sera la mia collega di corso ha abbandonato la lezione perchè era inversa, non si sentiva bene  mi ha accennato che era una brutta giornata e l'ho vista molto schiva ed attaccata al suo fidanzato (al contrario del solito, quando mi fa divertire e spanciare dal ridere) purtroppo non ho confidenza, l'ho appena conosciuta e non mi sono permessa di chiedere di piu', ma mi spiace perchè è cosi' dolce, ch vorrei sapere come sta

sono un po' triste perchè le cose vanno come devono andare e se io non posso farne parte, non ci sono obblighi o catene o azioni che posso mettere o fare, ma solo accettare quello che avviene

vorrei che per una volta mi succedesse veramente qualcosa di bello ed inaspettato , e che si confermasse tale

da farmi dire

sto bene

dai pensieri di...: cocomera in qs momento...13:31 | link | commenti (1)
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07/11/2006

come volevasi...

...come volevasi dimostrare il bioritmo positivo che sentivo ieri è svanito in un batter d'occhio,

ovvero nello sguardo o nell'azione, sbagliata dal mio punto di vista e/o nei miei confronti, di una persona

non posso essere cosi' sensibile, cosi' influenzabile, non posso credere sempre che le persone siano belle buone e sincere e chiare e

soprattutto

non posso illudermi ancora di avere la sfacciata fortuna di trovarmi per una volta nella mia vita nel momento giusto al posto giusto e nel modo giusto!

Chiudo gli occhi, e faccio un bel respiro, magari dovro' continuare per un bel po' di tempo per irprendermi ancora, ma ancora una volta mi riprendero'....

dai pensieri di...: cocomera in qs momento...23:54 | link | commenti (2)
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Non sempre le coincidenze sono negative…

 
La nuova avventura di arrampicare è cominciata non male, e il pensiero ed il morale un po’ negativo che si stavano affacciando nei miei giorni almeno per questa parte di vita sono riuscita a rimuoverli…sicuramente il fatto di avere ricevuto anche una bella notizia al di fuori ( una delle mie più care amiche non è stata molto bene, ero preoccupata ed infine tutto si è girato per il meglio, è in dolce attesa, i problemi grossi si sono risolti e non vedo l’ora di coccolarla continuamente e di vedere l’arrivo del nostro nuovo tesoro…) mi ha aiutato.
I presupposti erano difficoltoso per il mio modo di essere, non è facile cominciare per me qualcosa da sola, entrare in un mondo nuovo che non sai com’è…un ambiente nuovo è difficile: sono la persona piu’ timida del mondo e mi sforzo in maniera gulliveriana se mi vedo “camminare sulla corda in bilico”; se invece trovo appena qualche appiglio, se vedo positività ed apertura intorno a me riesco a “sorridere”, e per me sorridere è un verbo, un’azione che racchiude un significato anzi tanti significati, sorridere per me vuole dire essere rilassata, sentirmi accettata, non avere paura di fare e parlare ed essere come sono, vuol dire vivere…
ogni microcosmo, ogni piccolo o grande gruppo ha le sue “regole” e queste possono essere giuste o sbagliate in base al nostro stato d’animo e punto di vista, in base a quello che si cerca, ed al proprio essere;
forse è oggettivo, anche se per come sono io certi microcosmi sono sbagliati di principio, sono insostenibili e intoccabili e vorrei non sfiorarli più come in passato ho fatto e per come sono stata scottata
il microcosmo in cui in punta di piedi sto provando ad entrare è un gruppo bello, “sano”, aperto e tranquillo, dove non mi sento giudicata, non giudico ed riesco ad accettare senza paure le persone che incontro e con cui interagisco, e ne sono accettata
è uno sport in cui è necessario essere disposti a dare e richiedere “aiuto” e compagnia, consigli e condivisione
per ora cosi’ mi sono sentita ed è bellissimo
 
ed oltre a tutto cio’ ho rincontrato, senza nemmeno lontanamente pensarlo, persone che da anni veramente anni non avrei pensato di trovare e ritrovare: un compagno di studi all’università, dei compagni di corso eterogenei e simpatici, degli istruttori disponibili che vogliono coinvolgerti e farti conoscere ed amare cio’ che loro già amano e di cui hanno fatto in parte il loro scopo di vita, il cui sentimento ultimo credo sia sentirsi liberi e poter sfidare la natura e se stessi, ed addirittura una compagna di scuola delle ELEMENTARI, che fuori mai piu’ avrei riconosciuto e che piacevolmente ho ritrovato come una persona dolcissima, che mi si è già subito riaffezionata  e che spero di non perdere piu’
che tesori, non vedo l’ora di andare all’aria aperta e mettermi in gioco anche sulla roccia
una nuova sfida ancora
 
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...00:15 | link | commenti
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31/10/2006

riflessione allo specchio....

Per la prima volta in vita mia mi sono sentita e mi sento vecchia, la sensazione almeno è quella di   “essere troppo grande per…”
è quella di essere “fuori dai giochi”
è quella di essere una via di mezzo che non sa piu’ a cosa appartenere…
in ufficio, l’età media delle persone si è notevolmente abbassata, sono quasi tutti ragazzi e già cosi’ era non semplice ma forse i miei “coetanei” hanno piu’ tatto…adesso i ragazzi escono, si frequentano, spettegolano, io non ne sono piu’ coinvolta, non desto piu’ nemmeno interesse ( e detto fra noi fa sempre piacere una parola in piu’ in quiel senso, aiuta il nostro orgoglio, e nel caso anche altro!…)
sul lavoro, pure considerando che sono una donna in un mondo di uomini, mi sento ancora piu’ “datata”, con le nuove lauree (tralascio, anzi rimando il commento sul 3+2 come impostato da alcune università, che mi fa rabbrividire…) escono giovanotti e ragazzette imberbi dopo 3 o 5 anni fatti al volo un po’ modello CEPU che si fregiano di fior di titoli e onorificenze; io col sangue che ho sputato, all’università e ogni giorno, non riesco a “crescere”, a migliorare, a cambiare – già li vedo nei milioni di selezioni dove è arrivato il mio CV, scartarlo e non sarà un caso che si scarti o non si risponda a una donna trentunenne sebbene con vecchio diploma universitario ed abilitazione ed iscrizione all’albo, che però potrebbe “o mio Dio, o mio Dio” sposarsi, dover accudire la casa e quindi non dedicarsi anima e corpo alla causa e, ORRORE!, restare incinta!!!! O comunque avere scompensi ormonali…
in palestra non ne parliamo, cerco di sciogliere le mie rigide vecchie membra soprattutto la schiena, per riuscire a seguire il corso ed arrampicarmi per quanto il mio misero fisico mi permetta…ieri sera dopo 2 ore di ascolto teoria e prove, sono rientrata triturata, ho dormito male (per l’adrenalina in corpo e perché sono riuscita già ad incasinarmi facendo arrabbiare il mio istruttore!)…mentre giovani donzelle succinte e rampanti si atteggiano in giro per la sala, simulando movenze e danze e salendo magicamente e leggermente sulle pareti…
in senso contrario, forse è ancora peggiore e piu’ triste…perché io non vorrei solo essere una giovane donzella rampante e festante,
o almeno non sempre
o almeno non piu’
e spero che mai e poi mai mi sentirò vista diversa da chi è sempre stato come me o con me, vista come se “ tu non puoi capire perchè"...
non sei sposata,
non hai figli
non hai una famiglia,
lo so anch’io che le cose che a me sembrano importanti, o per cui io sono “felice”,  oppure i problemi che io vedo come grandi per me, sono sciocchezze al confronto di avere, allevare e crescere una famiglia ed un figlio
io mi sono sempre vista e sognata mamma, mi sono sempre sognata con in braccio un piccolo giovanotto moretto, con i jeans e una camicia a quadrettoni
e sto temendo seriamente ormai, sto temendo che se non sarà presto,
questo non sarà mai….
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...13:10 | link | commenti (4)
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23/10/2006

Dopo il mio “ri-trasferimento” a casa, devo percorrere 35 km ogni mattina per raggiungere l’ufficio, e l’azienda, situata in un ameno paesino della Valceno (in realtà il paese mi piace abbastanza, è un po’ il mio paese da sempre, ci ho vissuto 4 anni circa, ci sono i miei parenti piu’ cari, ho alcuni amici qui e partecipavo attivamente alla vita del paese facendo volontariato in Pro-Loco, per le feste, le manifestazioni, ecc…c’è sempre stato tanto da fare!)
La strada non è delle migliori poiché piuttosto trafficata, tutti vanno verso la città alle prime luci del giorno, per lavorare, io faccio il contrario; è pure costeggiata da 2 file di platani…
Stamattina, come ogni mattina, ero sull’addormentato andante poiché la strada la conosco come le mie tasche, per un verso, mentre per l’altro abbastanza sul chi va là, perché ho ritirato la macchina nuova ed ormai uso questa, diciamo che metto un po’ piu’ attenzione ai movimenti…
Ma non mi sono fermata…nessun botto, per carità, aspettate che tocco ferro…
ma
Ho visto un gattino morto a lato della strada stamattina, era bianco e nero a chiazze, sembrava una piccola mucchina,
spero fosse veramente già morto, e non agonizzante, perché non mi sono fermata…
Ho rallentato perché non capivo cos’era e c’era traffico, ma non mi sono fermata…
Andavo piano e pensavo che forse potevo tornare indietro o lasciare la macchina da parte alla strada, ma come? Che ci sono piante e fosso ai lati? Ed i pazzoidi che alla mattina corrono per andare in ufficio? Quelli che mi fanno piu’ arrabbiare sapete, sono quelli che magari mi tagliano la strada, o si buttano da parte, e non usano né frecce né indicatori per poi fare cosa? Ah, per poi girare alla prima azienda che c’è qui sulla destra praticamente in città, io che devo farne ancora 30 di km per arrivare a destinazione, e non corro di certo per dove devo andare…
Poi ho pensato che forse avrei potuto chiamare il 112 o il 113, cosa si chiama in questi casi? O forse l’ENPA o il canile/gattile municipale, ma sarebbe stato tardi quando arrivata in ufficio, sai che risate mi avrebbero fatto?
Potevo fermarmi, almeno per toglierlo dalla strada, non era nel mezzo, ma a lato, avrei potuto, ma sulla macchina nuova, al diavolo la macchina nuova! Non ho niente, né un attrezzo, né un vecchio giornale, nulla…per evitare che ne avessero fatto scempio, dopo averlo anche travolto, ma non l’ho fatto….
Se avessi avuto il mio “vecchio trattore” con me, forse avrei pensato ma al diavolo mi sarei fermata, o avrei avuto qualcosa da usare,
era meglio la macchina vecchia, che non hai paura di rovinare per tutti i soldi che devi ancora pagare, era meglio la vecchia,
oggi non mi sono fermata…
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...13:17 | link | commenti (3)
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19/10/2006

Oggi inizio una nuova “avventura”, niente di sconvolgente senz’altro che non mi cambierà la vita…
inizio il corso vero e proprio di ARRAMPICATA in palestra
La nuova palestra di Parma per arrampicare ha la parete piu’ grande d’Italia,
invogliata da questo e dal fatto che se devo cominciare a muovermi non sono capace di farlo per vie normali (ad esempio un normale corso di aerobica o spinning come fanno i piu’…) mi sono buttata (non ancora nel vero senso della parola!….); non credo nemmeno diventerò una “malata” di sport e palestra, non mi è mai successo e non l’ho mai fatto, sono una pigrona per un certo verso e le cose che mi smuovono veramente sono ben altre! Non credo mi si vedrà per mai piu’ di 2 ore in palestra e non sono maniaca della forma fisica anzi, se trovo qualcosa che mi fa mettere su qualche Kilo (beh, nei posti giusti però mica ciccia e brufoli!) ben venga, e sebbene sono diventata un po’ tirchia per “paura” lo sport preferito resta….lo shopping!!!! O qualche bel viaggio in macchina anche….
 
In realtà la frequento già da qualche settimana perché ho scoperto di avere conoscenze ed altri “amici” che ci vanno (Parma è piccola….); ed ho scoperto che questo tipo di sport,
 faticoso e di concentrazione mi piace abbastanza;
e fra l’altro non è uno sport singolo, nel senso che il piu’ delle volte è necessario che ci sia un “compagno” che ti faccia “sicura”, devi necessariamente “appoggiarti” e fidarti di qualcuno, a volte non ben conosciuto, ma in palestra ci si fanno questi favori
è come una piccola comunità dove tutti ci si conosce, grandi e piccoli, giovani e meno giovani.
Ce la farò a fidarmi? Ho iniziato con impegno e voglia ma negli ultimi gironi il morale è peggiorato nettamente per tante piccole cose che si sommano;
Se per un attimo ho visto la vita con un raggio di sole flebile ad illuminarla, la coltre di grigio si è già ri-impossessata dei miei pensieri
Ci sono tante cose che mi fanno riflettere, tanti pensieri che vorrei vedere in positivo, ma ancora non riesco, e me ne dispiace, e me ne vergogno
Razionalmente so di sbagliare in questo,
ma è così e non so ancora come rimediare
è come dire una frase fatta, o banale a chi attraversa un periodo brutto,
vi siete mai sentiti dire al momento della fine di una storia o quant’altro
“….beh, morto un Papa, se ne fa un altro”
ecco voi lo direste a una persona cara? O stareste zitti, perché anche se è cosi VERAMENTE, è sciocco dirlo? Meglio il silenzio e un abbraccio….
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...12:52 | link | commenti (2)
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10/10/2006

La strada che porta alla realtà. Le leggi fondamentali dell'universo

 

non riesco ad essere costante, o a sostituire perfettamente la tastiera a carta e penna, ma per ovviare alle mie mancanze cerco di condividere sempre qualcosa....

condivido l'acquisto di oggi, finalmente "la strada che porta alla realtà" è uscito in economica, 11.80 € per 1113 pagine che racchiudono in modo spero semplice e bello tutto cio' di cui già so ma solo per conoscenza accademica e che voglio vedere veramente con gli occhi della realtà...

a posteriori, moooolto posteriori la recensione

*

dai pensieri di...: cocomera in qs momento...22:04 | link | commenti (1)
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03/10/2006

finanziaria e oltre...anche se non è un blog d'attualità....

MA LA FINANZIARIA CI PREOCCUPA E FA DISCUTERE ?
 
Il tema del giorno, del mese, dell’anno (forse?) su qualsiasi mezzo di informazione pare essere a ragion del vero la Finanziaria, che nel bene o nel male deve essere varata dal Governo.
Il motivo principale di questa attenzione sembra essere solo avere un pretesto per attaccare il Governo che tutti bene o male si aspettano che cada, già dal giorno seguente l’investitura di Prodi.
Niente di nuovo fin qui direi, lo stesso accadeva per il Governo Berlusconi, e via discorrendo mi pare… effettivamente non ho una profonda conoscenza politica, non mi interessa, forse sbaglio, ma non mi interessano questi giochini che si vedono e si sentono giornalmente, non mi interessano, mi intristiscono e mi fanno ridere e basta – forse sbaglio a scrivere le mie opinioni allora, ma a volte da profana mi sento ancora piu’ giustificata ad esprimere cio’ che recepisco, e non solo sottostare ai paroloni di chi ci vuole campare sopra…
 
Io nel mio piccolo allora cosa ne faccio? Guardo al mio orticello, e penso a me stessa e rifletto sulle parole che ho sentito a spizzichi e bocconi, e che continuo a sentire.
E ci penso in riferimento alla situazione -disastrosa- economica della popolazione italiana ( e non ditemi che non è cosi’… perché è cosi’)
 
E non posso fare a meno di vedere che sommando tutti i fattori che a sentire si possono trovare anche in questa Finanziaria, ed il Governo e lo Stato in generale riescano ad emarginare e calpestare le persone sole (giovani, single, anziani, senza distinzioni…)
Io guardo a me stessa e mi dico,
già le condizioni in cui le persone sole vivono non sono delle migliori - per la psiche, per la salute, per il vivere delle persone stesse –
 non è facile vivere soli, nemmeno se avviene per scelta, non è facile essere soli
ma dovremmo aver almeno la possibilità di vivere con dignità la nostra solitudine, o provare a vivere con dignità la propria vita senza farsi prendere in giro o senza dovere piegarsi fino a soccombere.
 
Aiuti (?) alle famiglie, sovvenzioni per i figli, abbattimento spese, ecc.ecc.ecc…
 
e noi cittadini di serie B? come dobbiamo sentirci trattare?
Chiunque mi conosce un po’ puo’ confermare che vorrei essere felice, con un’esistenza standard come vogliono i canoni della società, avere un compagno e soprattutto dei figli, che sono una gioia e una ragione di vita…ma…
Se già con 2 stipendi non si riesce a tirare avanti decentemente con uno come si fa?
I costi fissi sono fissi ed uguali per tutti, come si fa?
E non parliamo della “malsana”idea di avere un figlio ed essere soli (lo so anch’io che il meglio per un figlio sarebbe una famiglia unita, ma non sempre è possibile, lo sappiamo..) e poi, spero, siamo uno stato laico, mica ci serve anche l’obiezione di coscienza in questi casi…
 
Io mi sento una pezzente, e oltre a sentirmi male, ad essere triste, a dover affrontare ogni giorno la vita cercando uno slancio ed una motivazione, che spesso fatico a vedere, oltre a questo ripeto, 
mi sento una poverina, una pezzente, un essere che non avrà o risolverà niente della vita perché si dovrà sempre rincorrere il modo per tirare avanti
e fra poco dovrò pensare ancora a ben altro, sono sola e lavoro io solo, con 2 genitori che vanno verso l’anziano pesantemente - ci sono 2 (?) pensioni in casa, ma non sto a dilungarmi sul rapporto pensione/spese necessarie per curare e sostenere una persona anziana o che ha problemi.
sono sola….
dai pensieri di...: cocomera in qs momento...16:02 | link | commenti (3)
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19/09/2006

invito, che nn si puo' rifiutare!!

FUORI ORARIO

venerdì 3/11/2006:    Notte delle Chitarre
Solieri,Cesareo,Ricky Portera, Max Cottafavi, Luca Colombo e le Custodie Cautelari riassumono in uno spettacolare concerto la storia del rock degli ultimi 30 anni.

dico bene o no? che dire io vi aspetto per una serata da gustare insieme in un posto speciale (*) con musica speciale....

dai pensieri di...: cocomera in qs momento...22:13 | link | commenti (5)
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18/09/2006

e poi, e poi, e poi sarà come...

ho passato uno strano week end (prima che i pensieri si accavallino, vi lascio il consiglio di visitare il Mugello, la zona tutta non solo il circuito, è una campagna bellissima e si mangia bene!!! e anche la pista è fantastica)....

umido e incasinato

piovoso ma colorato

pieno di incontri ma fastidioso

da un lato mi sono immersa nel turbinio che puo' essere il mondo delle corse, dove tutti conoscono tutti, dove si fa presto sembra a conoscersi, sembra che tutti conoscano anche me

ma dove in realtà mi sento comunque un'estranea, perchè è un modno psichedelico, con tante sfaccettaqture

eppure da qualsiasi di queste lo guardi, vedo un riflesso solamente e non la chiave perchè questo mi renda felice

 

lo scorso anno ho passato dei bei week end, anche per altri motivi, motivi cui mi aggrappo, ma che oggi ancora di piu' capisco non ci sono piu' non ci possono piu' essere ed io non posso farci nulla, non ci sono piu' ed è una decisione, l'ennesima che devo subire, e che mi toglie qualcosa....

quando finirà? quando ci sarà qualcosa che mi darà qualcosa? un po' di entusiasmo, un sogno, qualcosa da raggiungere ogni giorno?

 

come biasimarmi se allora mi "perdo" e mi immedesimo nelle vicende di una serie TV? almeno in quelle mi perdo nei pensieri nelle vite altrui che vanno avanti vivono amano ed odiano...e almeno penso o non penso a nulla....

dai pensieri di...: cocomera in qs momento...22:09 | link | commenti (2)
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confusa e (in)felice

invidio chi riesce a mettere nero su bianco, anche grazie alla tastiera, le proprie emozioni e sensazioni e ricordi e pensieri,

perchè a volte i pensieri durano un attimo, lo spazio di un momento e ti devastano

ti spaccano, e poi passano, ma non vorrei scordare le parole che mi passano per la testa, che mi hanno scosso, vorrei non scordsarle, per ircordarle per poter mettere insieme ordine nei miei pensieri, nel mio cuore e nella mia vita

e non riesco

leggo

"sfoglio"

e non riesco

perchè come solito mi ci vorrebbe tempo, e tranquillità per farlo, e non questi pochi momenti strappati a...a chissà cosa? cosa rincorro? niente di piu' del suono di una sveglia, di circostanza perchè nulla di importante vado a raggiungere

solo un giorno dopo l'altro che passa indenne su di me, senza influenzarmi o sfiorarmi

mi sento un tulipano, che abbassa lo sguardo sempre di piu' e toccherà terra...

 

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13/09/2006

pessima giornata 3

dalle notizie di oggi, mercoledi 13.09.06....

..."Ha ucciso la sua ex fidanzata a coltellate dopo averla seguita in auto, tamponata e costretta a scendere. Così  è finito in carcere, con l'accusa di omicidio volontario, Aldo Cagna, 28 anni, parmigiano con precedenti penali. La vittima è Silvia Mantovani, sua coetanea, sempre di Parma, laureanda in medicina. Secondo un'amica della ragazza, lui "gliel'aveva giurata". Per questo la ragazza l'aveva già denunciato.

Secondo un'amica della vittima, Silvia e la sua famiglia avrebbero presentato parecchi esposti e segnalazioni contro Cagna a causa della sua aggressività e della sua insistenza. Il ragazzo, poi, era conosciuto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, la persona e per stupefacenti.

Sempre secondo la testimonianza, in almeno un'occasione Aldo avrebbe minacciato che prima o poi l'avrebbe uccisa. Così,  martedì sera, si è appostato davanti a una ditta di Martorano, una località alla periferia di Parma, dove la giovane laureanda in medicina svolgeva lavori saltuari per mantenersi agli studi. All'uscita, alle 23, con la sua Panda ha seguito la Fiat Brava della ex. Poi, in via Quingenti l'ha tamponata, affiancata e costretta a fermarsi e ad abbassare il finestrino. Infine, è sceso e le ha inferto 8 coltellate, una delle quali al cuore, mortale. Il cadavere della ragazza è stato trovato con le mani appoggiate al volante e la cintura di sicurezza ancora allacciata."...

Cosa devo fare? cosa posso pensare?
non devo avere paura? non posso essere incazzata nera?
devo, ho il dovere morale di essere schifata e incazzata come un lupo e piena di adrenalina dalla voglia di fare qualcosa
perchè qualsiasi cosa è molto piu' del niente in cui siamo costretti a vivere, di questo niente in cui una ragazza non è piu' nemmeno libera di essere se stessa, di vivere la sua vita normale, di innamorarsi e disinnamorarsi,
ma no...di piu', non è neanche libera di andare al lavoro, camminare per strada, rientrare, sentendosi e cercando di mantenersi per quanto possibile sicura dai pericoli che in ogni angolo troviamo,
soprattutto quando il pericolo è ben conosciuto, è stato segnalato ed indicato il piu' possibile a chi di dovere, sia alle forze dell'ordine che alle famiglie coinvolte
c'è qualcuno che è contento?
vorrei sapere chi è,  se c'è qualcuno contento
di dovere essere arrivati per l'ennesima volta all'ennesimo sacrificio dell'ennesima vittima indifesa dell'ennesimo omicidio preannunciato

il nostro civilissimo paese membro UE e quant'altro manda 3000 militari in Libano, o Medioriente in genere, per mantenere la "PACE" ( o per compiacere e tenere buoni Bush&BinLaden, che vanno a braccetto....)      e non c'è modo di proteggere gli onesti cittadini che ogni giorno popolano le nostre strade

paghiamo fior di tasse con cui manteniamo i delinquenti, curiamo anche gli assassini e i clandestini, e non c'è un sostegno per le persone malate e per le loro famiglie che li vedono distruggere vite ed altre famiglie?

Esiste una convenzione Europea dei "diritti delle vittime" di qualsiasi delitto perpetrato, che il nostro civilissimo paese NON HA SOTTOSCRITTO.

Silvia era una vittima di un sopruso, di un "delitto", non sta a me dire se a causa di una malattia o semplice delinquenza, ma aveva il diritto sacrosanto di essere protetta.

non lo so, non so cosa faro' perchè è tutto cosi' incredibile, cosi' vicino, cosi' tremendo da sentirsi impotenti

ma vorrei poter fare qualcosa che non si perda nei giorni, cosi' come non si deve perdere il ricordo, per aiutare che domani ne avrà bisogno..


 


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