oggi sono felice perchè una mia cara amica mi ha confermato di essere serena, che la sua "dolce attesa" iniziata in modo molto travagliato sembra ora procedere meglio, e lei si sente piu' serena...
sono felice perchè un'altra cara amica ha spiccato il volo, ovvero è riuscita con molto coraggio a cambiare qualcosa della sua vita che non la rendeva serena, sa di avere chiuso una porta impegnativa ma di averne un'altra spalancata di fronte a se che già la fa sentire ottimista ed impaziente ed entusiasta del futuro
sono un po' triste perchè ieri sera la mia collega di corso ha abbandonato la lezione perchè era inversa, non si sentiva bene mi ha accennato che era una brutta giornata e l'ho vista molto schiva ed attaccata al suo fidanzato (al contrario del solito, quando mi fa divertire e spanciare dal ridere) purtroppo non ho confidenza, l'ho appena conosciuta e non mi sono permessa di chiedere di piu', ma mi spiace perchè è cosi' dolce, ch vorrei sapere come sta
sono un po' triste perchè le cose vanno come devono andare e se io non posso farne parte, non ci sono obblighi o catene o azioni che posso mettere o fare, ma solo accettare quello che avviene
vorrei che per una volta mi succedesse veramente qualcosa di bello ed inaspettato , e che si confermasse tale
da farmi dire
sto bene
...come volevasi dimostrare il bioritmo positivo che sentivo ieri è svanito in un batter d'occhio,
ovvero nello sguardo o nell'azione, sbagliata dal mio punto di vista e/o nei miei confronti, di una persona
non posso essere cosi' sensibile, cosi' influenzabile, non posso credere sempre che le persone siano belle buone e sincere e chiare e
soprattutto
non posso illudermi ancora di avere la sfacciata fortuna di trovarmi per una volta nella mia vita nel momento giusto al posto giusto e nel modo giusto!
Chiudo gli occhi, e faccio un bel respiro, magari dovro' continuare per un bel po' di tempo per irprendermi ancora, ma ancora una volta mi riprendero'....
non riesco ad essere costante, o a sostituire perfettamente la tastiera a carta e penna, ma per ovviare alle mie mancanze cerco di condividere sempre qualcosa....
condivido l'acquisto di oggi, finalmente "la strada che porta alla realtà" è uscito in economica, 11.80 € per 1113 pagine che racchiudono in modo spero semplice e bello tutto cio' di cui già so ma solo per conoscenza accademica e che voglio vedere veramente con gli occhi della realtà...
a posteriori, moooolto posteriori la recensione
*
FUORI ORARIO
venerdì 3/11/2006: Notte delle Chitarre
Solieri,Cesareo,Ricky Portera, Max Cottafavi, Luca Colombo e le Custodie Cautelari riassumono in uno spettacolare concerto la storia del rock degli ultimi 30 anni.
dico bene o no? che dire io vi aspetto per una serata da gustare insieme in un posto speciale (*) con musica speciale....
ho passato uno strano week end (prima che i pensieri si accavallino, vi lascio il consiglio di visitare il Mugello, la zona tutta non solo il circuito, è una campagna bellissima e si mangia bene!!! e anche la pista è fantastica)....
umido e incasinato
piovoso ma colorato
pieno di incontri ma fastidioso
da un lato mi sono immersa nel turbinio che puo' essere il mondo delle corse, dove tutti conoscono tutti, dove si fa presto sembra a conoscersi, sembra che tutti conoscano anche me
ma dove in realtà mi sento comunque un'estranea, perchè è un modno psichedelico, con tante sfaccettaqture
eppure da qualsiasi di queste lo guardi, vedo un riflesso solamente e non la chiave perchè questo mi renda felice
lo scorso anno ho passato dei bei week end, anche per altri motivi, motivi cui mi aggrappo, ma che oggi ancora di piu' capisco non ci sono piu' non ci possono piu' essere ed io non posso farci nulla, non ci sono piu' ed è una decisione, l'ennesima che devo subire, e che mi toglie qualcosa....
quando finirà? quando ci sarà qualcosa che mi darà qualcosa? un po' di entusiasmo, un sogno, qualcosa da raggiungere ogni giorno?
come biasimarmi se allora mi "perdo" e mi immedesimo nelle vicende di una serie TV? almeno in quelle mi perdo nei pensieri nelle vite altrui che vanno avanti vivono amano ed odiano...e almeno penso o non penso a nulla....
invidio chi riesce a mettere nero su bianco, anche grazie alla tastiera, le proprie emozioni e sensazioni e ricordi e pensieri,
perchè a volte i pensieri durano un attimo, lo spazio di un momento e ti devastano
ti spaccano, e poi passano, ma non vorrei scordare le parole che mi passano per la testa, che mi hanno scosso, vorrei non scordsarle, per ircordarle per poter mettere insieme ordine nei miei pensieri, nel mio cuore e nella mia vita
e non riesco
leggo
"sfoglio"
e non riesco
perchè come solito mi ci vorrebbe tempo, e tranquillità per farlo, e non questi pochi momenti strappati a...a chissà cosa? cosa rincorro? niente di piu' del suono di una sveglia, di circostanza perchè nulla di importante vado a raggiungere
solo un giorno dopo l'altro che passa indenne su di me, senza influenzarmi o sfiorarmi
mi sento un tulipano, che abbassa lo sguardo sempre di piu' e toccherà terra...
dalle notizie di oggi, mercoledi 13.09.06....
..."Ha ucciso la sua ex fidanzata a coltellate dopo averla seguita in auto, tamponata e costretta a scendere. Così è finito in carcere, con l'accusa di omicidio volontario, Aldo Cagna, 28 anni, parmigiano con precedenti penali. La vittima è Silvia Mantovani, sua coetanea, sempre di Parma, laureanda in medicina. Secondo un'amica della ragazza, lui "gliel'aveva giurata". Per questo la ragazza l'aveva già denunciato.
il nostro civilissimo paese membro UE e quant'altro manda 3000 militari in Libano, o Medioriente in genere, per mantenere la "PACE" ( o per compiacere e tenere buoni Bush&BinLaden, che vanno a braccetto....) e non c'è modo di proteggere gli onesti cittadini che ogni giorno popolano le nostre strade
paghiamo fior di tasse con cui manteniamo i delinquenti, curiamo anche gli assassini e i clandestini, e non c'è un sostegno per le persone malate e per le loro famiglie che li vedono distruggere vite ed altre famiglie?
Esiste una convenzione Europea dei "diritti delle vittime" di qualsiasi delitto perpetrato, che il nostro civilissimo paese NON HA SOTTOSCRITTO.
Silvia era una vittima di un sopruso, di un "delitto", non sta a me dire se a causa di una malattia o semplice delinquenza, ma aveva il diritto sacrosanto di essere protetta.
non lo so, non so cosa faro' perchè è tutto cosi' incredibile, cosi' vicino, cosi' tremendo da sentirsi impotenti
ma vorrei poter fare qualcosa che non si perda nei giorni, cosi' come non si deve perdere il ricordo, per aiutare che domani ne avrà bisogno..